L’oltraggio di Bernardo

Nel panorama di Ugo de Paganis
proteso alla conquista di un ruolo umanitario
sul quale aveva costruito le proprie relazioni con Chiesa e sovrani

comparve il testo di Bernardo di Clairvaux
LIBER AD MILITES TEMPLI
DE LAUDE NOVÆ MILITIÆ

in lode della nuova cavalleria

Liber ad Milites Templi – De Laude Novæ Militiæ

I Cavalieri di Cristo ... combattono sicuri la guerra del loro Signore, non temendo in alcun modo né peccato per l’uccisione dei nemici né pericolo se cadono in combattimento…

Affermo dunque che il Cavaliere di Cristo con sicurezza dà la morte … è ministro di Dio per la punizione dei malvagi e la lode dei giusti.

Quando uccide un malfattore giustamente non viene considerato un omicida, ma, oserei dire, un «malicida» e vendicatore da parte di Cristo nei confronti di coloro che operano il male …
La morte che infligge è una vittoria di Cristo; quella che riceve è a proprio vantaggio. Dalla morte dell’infedele il cristiano trae gloria poiché il Cristo viene glorificato … sul nemico ucciso il giusto si rallegrerà vedendo la vendetta.

… gli infedeli … nella situazione attuale è meglio che vengano uccisi… siano estirpati coloro che ci minacciano

Se l’ipotesi della nascita dei Poveri Cavalieri in funzione dell’assistenza ai pellegrini è corretta, come le fonti sembrano avvalorare, è facile comprendere lo sconcerto del Fondatore di fronte al Liber ad Milites Templi composto da Bernardo di Clairvaux,
testo più  noto come De Laude Novæ Militiæ, Lode della Nuova Cavalleria.

Alcune frasi del De Laude Novæ Militiæ, lette con attenzione, appaiono in frontale contrasto con il progetto di Ugo de Paganis,  rivolto alla sicurezza dei viandanti e non alla gestione di conflitti sanguinosi.

Si tratta di un INNO ALLA VIOLENZA
radicalmente incompatibile con lo spirito del Buon Samaritano
che ispirava Ugo e i suoi cavalieri.

Ma il testo procede,
rivelando che Bernardo ignora l’originale intesa fra nobili Cavalieri
e intende la compagine dei Poveri Cavalieri
come raccolta di una feccia di criminali.

… ciò che appare più bello ed offre più vantaggi è che, in quella raccolta tanto numerosa … pochi sono certamente coloro che non siano stati scellerati ed empi, ladri e sacrileghi, omicidi, spergiuri, adulteri …

Le parole conclusive del De Laude
appaiono come una tragica lacerazione
dello spirito evangelico.

Sia benedetto Colui
che addestra le nostre mani alla battaglia,
le nostre dita alla guerra