La tesi di Hugo francese

La tesi sulle origini francesi di Hugo de Paganis risale all’abate René Aubert de Vertot (1655 – 1735), che nell’Histoire des chevaliers hospitaliers de Saint-Jean de Jérusalem del 1726, aveva avanzato incertezze sulla nazionalità dei fondatori dell’Ordine Templare.

A sostegno di questa tesi  si schierò successivamente Claude Mansuet Lejeune, Canonico Premonstratese, che nel 1789 affermò, perentoriamente:

… alcuni Cavalieri, mossi a compassione, desiderosi di condurre una vita più perfetta, diedero forma al disegno di consacrarsi in modo speciale alla difesa dei viaggiatori, alla sicurezza dei cammini, alla guardia del Santo Sepolcro: essi erano in nove di numero, … Il primo era Hugues de Payens, di una famiglia alleata a quella dei Conti di Champagne, e che trae il suo nome da una località situata poco sopra Troyes, sulla Senna. Il secondo, chiamato Geoffroi de Saint-Omer, non era né tolosano, né della famiglia di S. Adhémar, come si asserisce nel Dizionario Araldico, ma di quella dei Castellani di St. Omer, nelle Fiandre, fiorita fino al 1617

Dal 1789, dopo cinque secoli,
Hugo de Paganis divenne il francese Hugues de Payns.
E gli storici si allinearono acriticamente.

La tesi sostenuta da Lejeune era priva di riscontri documentati.
Si possono almeno approfondire, qui di seguito, due aspetti di questa individuazione francese

Il villaggio di Payns

Attualmente esiste una località francese, Payns, una decina di chilometri a nord di Troyes, nell’Aube ma introvabile nei tempi in cui visse Ugo.

Si ricorse all’espediente di identificare e rafforzare il presunto Payns con tutto ciò che poteva assomigliargli. Ne nacque la lunga lista di presunti cognomi, qua e là trovati in documenti antiche, iniziando da un improbabile Pedennagio la cui impossibile associazione a Ugo è giudicabile da chiunque:
    – Hugo de pedano,
    – Hugo Paenciis,
    – Hugo de Peanz,
    – Hugo de Pedans,
    – Hugo de Peanz,
    – Ugo de Pazence,
    – Hugonis de Peans.

La famiglia di Ugo

La famiglia di Ugo, dovendo situarsi in area francese, subì forme e localizzazioni che si elidono fra loro: 
    – Huges signore di Montigny – oltre cinquanta localtà francesi
    – Hugues di Montdidier – in Piccardia ma connesso a Montigny
    – Hugues Vivariensis – o di Viviers – sempreché non della calabra Vivarium
    – Hugo di Mahun – nell’Ardéche
    – Hugues di Veyrines – presso Mahun
in un vasto panorama che include Linguadoca, Argental, Forez, Piccardia, Avignon, Beaujolais, Nivernese, Provenza, nonché Châtellenie de Monceau-le-Comte, di Nevers, di Châteauneuf-sur-Allier, signori di La Chaise, d’Enguy, de Montbazon, e d’altro, fra cui m

Merita una citazione particolare una famiglia, localizzata in Francia,  il cui albero genealogico ha come capostipite Hugo Paganus, dominus Pulchri Montis, (Beaumont) detto volgarmente Crassa Lingua, sorta di appellativo che porteranno con se anche i suoi discendenti.