Cavaliere italiano
Sulle origini italiane di Hugo de Paganis e della sua famiglia
possediamo tre fonti originali, autentiche.
Esse sono antecedenti a qualunque altra testimonianza rielaborata e non trascritta in epoche successive:
- 1469: LETTERA AMARELLI – Trascrizione e convalida notarile
- 1610: FILIBERTO CAMPANILE – L’armi e le insegne de’ nobili
- 1645: BLAISE PAGAN: Les fortifications du Comte de Pagan
Si tratta delle più antiche Fonti, che possediamo in originale, che descrivono la persona reale e la famiglia di Hugo de Paganis.
Se ne riportano tre brevi cenni
rinviando alle relative Schede
LETTERA AMARELLI
Si tratta dello scritto, o più precisamente di una lettera, firmata da Ugo de Paganis, apparentemente inviata da Gerusalemme a Rossano, in Calabria, per informare Leonardo Amarelli, della morte del figlio Alessandro. La lettera è datata 18 ottobre 1103 ma ciò che resta d’essa è una traduzione in italiano, fatta eseguire in data precedente il 1496.
In merito alla fondazione dei Templari, afferma:
Molto magnifico signor zio padre osservantíssimo.
Dopo che gionsimo qua in Hierusalem io et Alessandro vostro figlio e mio cordialissimo fratello con li altri Gentilhomini nostri compagni, tra dieci ch’eramo io et Alessandro fummo eletti che andassimo a baciar la mano et far riverenza alla Maestà del Re Balduino, con condolerci della morte del sig. Duca Goffredo suo fratello et avendoli raggionato della nostra ferma deliberatione di havere a guardare et far sicuri tutti quelli passi per dove li fedeli Christiani veneno a visitare lo Santo Sepolchro …
Da Hierusalemme a 18 ottobre MCIII
De Vostra Signoria Figlio et Nepote Ubbidientissimo
Ugo dei Pagani
Occorre fin d’ora chiarire che il dubbio sulla sua autenticità è stato sempre sollevato, da parte di coloro che l’hanno presa in esame. È comunque da sottolineare che la Lettera, autentica o apocrifa che sia, è anteriore al 1496 e costituisce in ogni caso un documento di eccezionale interesse, la cui eventuale non affidabilità richiede di essere seriamente dimostrata.
La Lettera Amarelli contiene il nome completo del Fondatore, Ugo dei Pagani, conferma la fondazione dell’Ordine, negli anni di governo di Goffredo di Buglione, e non fa riferimento a forme associative o a Regole che caratterizzassero i primi tempi dei Poveri Cavalieri.
FILIBERTO CAMPANILE
Filiberto Campanile fu uno storico ed archivista che scrisse essenzialmente libri di araldica sul Regno di Napoli (nato probabilmente intorno al 1560 e morto intorno al 1620)
Il testo di Filiberto Campanile,[1] L’armi, overo insegne de’ nobili, del 1610, traccia una dettagliata relazione sulla famiglia di Ugo. Campanile lo lega in modo preciso all’area normanna del sud Italia e alla Campania in particolare. Gli elementi salienti del testo di Campanile sono i seguenti.
Trahe origine questa famiglia da Albertino, antico Cavalier di Bertagna [sic], il quale avendo tolta per moglie la nipote del suo Duca, tolse anche nello scudo delle sue armi l’insegne di quel signore. Costui, accompagnatosi con Tancredi Normanno, venne da queste parti & edificate alcune case nei tenimenti di Nocera, & indi discacciando i Saraceni, che vi haueuano antica stanza, diede per tal ragione nome al luogo Pagani.
Pagano de Pagani insieme con Emma sua moglie essendo Signor della Forenza in Basilicata nell’anno 1084, dona a quel monasterio due chiese.
Nacquero di Pagano due figliuoli, che furono Ugone e Disigio.
Ugone nell’ anno 1117, sotto il pontificato di Gelasio II, passando in Gierusalem insieme con Goffredo di Santo Ademaro & altri, istituì l’ Ordine de’ Templari.
BLAISE DE PAGAN
Nel 1645 un nobile francese, Blaise François Pagan, conte di Merveilles, ingegnere militare francese, maresciallo di Francia e stretto collaboratore di un paio di re francesi, non ancora condizionato dalle tesi filogalliche del 1700 (C. M. Jeune avrebbe scritto nel 1789) decise di porre ordine nel proprio albero genealogico. Nel più ampio testo denominato Les fortifications du Comte de Pagan, volto ad illustrare le proprie realizzazioni ingegneristiche, inserì un capitolo apposito, Des armes de la maison de Pagan, per raccontare la storia della sua famiglia, partendo dalle origini più lontane. Sono oltre trenta le fonti storico letterarie dalle quali egli attinse
Il De Pagan pone le origini della famiglia in Alberto, che avrebbe passato le Alpi nel 980 insieme a Tancredi di Altavilla, coniugato alla nipote del suo signore, Duca di Normandia, “per combattere i Saraceni”. Suo figlio, Albertino, cacciò gli “infedeli maomettani” dalla Campania e conquistò la città di Nocera, acquistando il cognome Pagan. A lui succedettero Sigisberto e poi Pagano e Giovanni, che, secondo Blaise,[1] ebbe forti contrasti con Urbano II nel 1095 e 1096, come testimoniano altre fonti.
Di “Hugues de Pagan” dice che fu
… fondatore e primo Gran Maestro dell’Ordine dei Templari in Terrasanta, insignito del titolo d’Illustre e Nobile di Cavaliere nelle Storie, e Capo dell’Ambasciata inviata da parte del Re Baldovino II , e dei Cristiani del Regno di Gerusalemme l’anno 1128, al Papa, all’Imperatore, ai Re e ai Principi della Cristianità per aver soccorso, alla testa del quale, per un totale di più di trentamila persone di ogni condizione, riattraversò dal porto di Marsiglia alla Terra santa. Passando in Francia ottenne la conferma del suo Ordine dal Concilio generale di Troyes, in Champagne, e, trovando san Bernardo in questa celebre Assemblea, vi ricevette dalle sue proprie mani le regole per i suoi Cavalieri Religiosi.
Si tratta di tre testi
– la cui autenticità è indubbia,
– antecedenti ad ogni altra fonte,
– fra loro indipendenti ma coerenti,
– la cui ipotetica “falsità” è più difficile da dimostrare della loro correttezza.
Un’analisi completa
Le tre Fonti citate contengono dati esaurienti
per rendere la tesi dell’italianità convincente
ma un’analisi di tutte le fonti storiche per ora disponibili
rivela una dinamica storica altamente significativa.
E la prima testimonianza, la Lettera Amarelli, è il primo anello della catena.
Le riserve che su essa hanno espresso molti accademici
potrà essere riconsiderata alla luce delle Fonti successive.
1103 LETTERA AMARELLI
data | Autore / fonte | testo | forma di citazione | Origine |
1103 | Hugo de Paganis | Lettera a Leonardo Amarelli | Hugo de Paganis | Nocera |
Dal 1125 al 1240
Hugo è citato senza commenti sulla sua nazionalità
Fanno eccezione due autori che lo qualificano romano o borgognone
data | Autore / fonte | testo | forma di citazione | Origine |
1125 | Donaz. Baldovino | Conferma dei privilegi ai Veneziani | Hugo de Pagano | — |
1127 | Cartulaire d’Albon | VIII, 5: rif. Folco d’Anjou | Hugo de Paganis | – |
1128 | Cartulaire d’Albon | XII,8: rif. Folco d’Anjou | Hugo de Paganis | – |
1128 | Cartulaire d’Albon | XIII, 10: rif. Pietro di Garnache | Hugo de Paganis | – |
1128 | Cartulaire d’Albon | XV, 10: David de Olyphant (?) | Hugo de Paganis | – |
1128 | Vari | Anglo saxon Chronicle | Hug of the Temple | – |
1128 | Cartulaire d’Albon | XVI, 10: rif. Thierry di Fiandra | Hugo de Paganis | – |
1128 | Cartulaire d’Albon | XX, 13: Raimundus Raterius | Hugo Magister Templi | – |
1129 | Cartulaire d’Albon | XXII, 16: rif Radolfo Crasso | Magister Hugo | – |
1129 | Atti Conciliari | Concilio di Troyes | Hugo Magister | – |
1130 | Cartulaire d’Albon | XXX, 23: rif. Laugier d’Avignon | Hugo Paganis Vivariensis | – |
1130 | Cartulaire d’Albon | XXXI, 23: rif. Simon de Noyon | Hugo Magister militum | – |
1130 | Cartulaire d’Albon | XXXII, 24: rif Guil. Ermengardi | Hugo de Paianis | – |
1133 | Cartulaire d’Albon | LIX, 42: rif. Jocelin de Soisson | Hugo Magister | – |
1184 | Guglielmo di Tiro | Historia rerum gestarum | Hugo de Paganis | – |
1157 | H. of Huntigton | Historia Anglorum | Hugo de Pagans (Pagens) | – |
1199 | Michele Siriano | Cronaca (traduz. posteriore) | Hou[g] de Payn | Roma |
1210 | Walter Map | De origine Templarium | Paganus | Borgogna |
1240 | Matth. Parisiensis | Chronica Maiora | Hugo de Paganis |
Dal 1240 al 1469
le testimonianze sono carenti:
i Templari sono stati cancellati dalla storiografia ufficiale:
è damnatio memoriæ
Dal 1469 al 1698
per oltre due secoli i Templari ritornano citabili
e Hugo de Paganis è di Nocera – comunque del Regno di Napoli
senza esitazioni
data | autore/fonte | titolo | forma di citazione | Origine |
1469 | Anonimo | Libro nobiltà della famiglia Amarelli | Ugo de Paganis | NOCERA |
1480 | Barth. Platina | Historie vite dei sommi pontefici | Ugone | – |
1506 | Raffaele Maffei | Commentariorum rerum urbanarum | Hugo de Paganis | – |
1581 | Heinrch Pantaleon | Militaris Ordinis Johannotorum ecc. | Hugo de Paganis | |
1568 | Carlo Sigonio | Historiarum de regno Ital. Lib. XV | Hugo de Paganis | – |
1594 | Scipione Mazzella | Le vite dei re di Napoli | De Paganis | NOCERA |
1610 | Filib. Campanile | L’armi, overo insegne de’ nobili … | Hugone de Paganis | NOCERA |
1613 | Franz Mennens | Deliciae equestrium ordinum | Hugo de Paganis | – |
1617 | Ber. Frecentesius | Autenticazione Lettera Amarelli | Ugo de Paganis | NOCERA |
1630 | Marco A. Guarini | Compendio Chiese di Ferrara, | Ugo Pagani | |
1636 | Antonino D’Amico | Noticia originis S. Domus Templi | Hugo de Paganis | NOCERA |
1638 | Cost. Gaetani | Vita di Papa Gelasio II | Hugo de Paganis | NOCERA |
1643 | Pierre Messie | Les diverses leçons | Hugues de Paganis | |
1645 | Blaise F. Pagan | Fortifications du comte de Pagan | Hugo de Paganis | NOCERA |
1647 | Pietro M. Campi | Historia ecclesiastica di Piacenza | Ugone de Paganis | – |
1651 | Pierre Dupuy | Histoire Ordre Militaire Templiers, | Hugues de Paganis | Regno di Napoli |
1662 | Miguel R. Zapater | Cister militante | Hugon de Paganis | – |
1691 | Nicola Gürtler | Historia Templariorum | Hugo de Paganis | – |
1692 | Bern. Giustinian | Historia di tutti gli Ordini … | Ugo de Paganis | NOCERA |
1694 | Martin Bencart | Auserlesenes History-Buch | Hugo von Paganis | – |
1698 | Johann Hoffmann | Lexicon Universale | Hugo de Paganis | – |
Dal 1718 al 1798
emerge la denominazione “Hugues”
e dal 1726
dopo oltre sette secoli
Hugo diventa francese
data | autore/fonte | titolo | forma di citazione | Origine |
1718 | Honoré d.St. Marie | Dissertation sur la chevalerie | Hugues de Paganis | – |
1718 | Hyppolyte Héliot | Histoire des ordres monastiques | Hugues de Paganis | – |
1725 | Abbé Roux | Histoire des trois ordres militaires | Hugues de Payens | – |
1726 | René A. de Vertot | Histoire des Chevaliers … | Hugues de Payens | FRANCESE |
1735 | Alexandre Ferreira | Supplemento Històrico … | Hugo de Paganio | – |
1739 | Julius J. Gebhard | Historische Nachricht | Hugo de Paganis | olandese |
1742 | Claude Fleury | Histoire ecclésiastique | Hugues de Payens | – |
1744 | Pierre Brumoy | Histoire de l’Eglise gallicane | Hugues de Payens | – |
1747 | P. Campomanes | Dissertaciones Templarios | Hugues de Paeyns | – |
1759 | Louis Moreri | Le grand dictionnaire historique | Hugues Pagan | Franco napoletano |
1763 | Lucio Ferraris | Prompta bibliotheca | Hugo de Paganis | FRANCESE |
1767 | J. G. Dienemann | Nachrichten vom Johanniterorden .. | Hugo de Paganis | – |
1779 | Anonimo | Histoire de l’abolition des templiers | Hugues de Payens | – |
1780 | Friedrich Schröder | Freymaurerey auf Tempelherren | Hugo de Paganis | – |
1789 | Claude M. Lejeune | Storia critico apolog. Caval.Tempio | Hugues de Payens | FRANCESE |
1798 | Gabor Kolinovics | Chronicon equitum Templariorum | Hugo Paganis | Ortu Trecensi |
1879 | Paulin Paris | Guillaume de Tyr et continuateurs | Hues de Paiens | [delez Troies] |
A fine ‘800, nel 1779
Paulin Paris altererà la traduzione di Guglielmo di Tiro.
E Hugo diventerà per sempre Hugues de Payns – presso Troyes