Genealogie

L’opera di maggior rilievo per ricostruire l’albero genealogico della famiglia De Paganis è, senza dubbio,
L’armi, overo insegne de’nobili,
di Filiberto Campanile, pubblicata a Napoli nel 1610 e aggiornata successivamente nel 1618 e nel 1680.
Il testo rivela la crescente richiesta, da parte della nobiltà meridionale, di opere che testimoniassero le ascendenze nobiliari e il prestigio delle famiglie più illustri.
Sotto questo profilo l’opera di Campanile rivela ampiamente il proprio obiettivo celebratorio.
In ogni caso gli studiosi gli riconoscono in genere una sicura perizia di ricercatore e di storiografo, che cerca sempre di documentare, entro limiti ragionevoli, le sue ricostruzioni genealogiche, talvolta alquanto forzate. Il confronto fra le tre versioni
della sua opera indica in modo chiaro lo sforzo di approfondimento dell’Autore, che tenta di sostenere le proprie affermazioni con un affinamento dei riferimenti documentari. L’editore della terza edizione lo dichiara infatti “assai versato nella cognizione dell’istorie del nostro Regno e ne’ regali e altri pubblici archivi dell’istesso”