Espiare la violenza
Di un atto formale di fondazione non c’è giunta traccia, né diretta né indiretta.
Purtroppo i primi Cavalieri che dettero corpo all’iniziativa non ravvisarono evidentemente la necessità di redigere un documento preciso.
Oppure, se lo fecero, non ne curarono adeguatamente la conservazione.
In ogni caso, ciò che sembra emergere da molte Fonti è un duplice concetto:
- il gruppo iniziale si costituì per una profonda ragione di espiazione delle atrocità e del sangue di cui era stato segnato il loro cammino
- si prefissero, come missione, la protezione dei pellegrini senza adombrare ideali bellici o uso della violenza.
La serietà del progetto fece crescere in loro una grande professionalità, suscitando così l’interesse dei potenti, che decisero di distorcere l’ideale iniziale, a favore degli obiettivi militari.
La tesi più diffusa
localizza la fondazione formale dei Templari nel 1118
quando il Concilio di Troyes approvò la Regola
ma gli atti stessi del Concilio
rivelano che il gruppo era già attivo
Per quanto si può desumere dalle fonti disponibili, la nascita del gruppo di cavalieri che avrebbero assunto il nome di Templari si collocherebbe quindi fra il 1099 e il 1118, e qualche documento adombra anzi la possibilità che la fondazione possa aver anche preceduto queste date.
La verifica della reale datazione degli eventi dovrebbe ottenersi, anche in questo caso, cercando e investigando in fonti più antiche e consolidate, che potrebbero consentire di comprendere nomi, parole e date con maggior precisione.
Simone di St. Bertin
Nascita della Cavalleria Templare
– prima del 1100 –
Simone, monaco benedettino dell’Abbazia di San Bertino (~1080 – 1145),
localizzata nell’estremo nord della Francia, nell’attuale Dipartimento del Pas-de-Calais,
scrisse le Gesta abbatum Sancti Bertini Sithiensium, – Imprese degli abati di San Bertino – scritto fra il 1095 e il 1145, narrando quanto avvenne dopo la conquista di Gerusalemme e in occasione del tentativo di incoronare re Goffredo di Buglione:
Durante il suo splendido regno, alcuni [cavalieri] decisero di non tornare fra le ombre del mondo, dopo aver così intensamente sofferto per la gloria di Dio.
Di fronte ai prìncipi dell’armata di Dio essi si votarono al Tempio del Signore, con questa regola: avrebbero rinunciato al mondo, donato i beni personali, rendendosi liberi di perseguire la purità e conducendo una vita comunitaria, con abiti dimessi, usando le armi solo per difendere le terre dagli attacchi incalzanti dei pagani, quando la necessità lo richiedeva.
FU UN ATTO DI ESPIAZIONE DELLE VIOLENZE COMMESSE
Goffredo di Buglione,
o meglio Godefroy de Bouillon o Godefridus Bullionensis
morì nel 11oo
e in quella data il gruppo dei Poveri Compagni di Cristo
era dunque già fondato
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