La scomparsa enigmatica

Gli ultimi anni della vita di Ugo sono totalmente privi di informazioni.
Ugo si dissolve al rientro da un lungo e proficuo viaggio in Europa, avendo raccolto denaro, donazioni, terre, consenso e adepti, all’apogeo della sua gloria personale.
È riuscito a far riconoscere l’Ordine, in un Concilio modellato su di lui e sui suoi cavalieri.
Attraversa il Mediterraneo con una Regola approvata, forse anche con il lungo testo di Lode preparato da quello che ora è il suo mentore ufficiale, Bernardo di Clairvaux.
Ma dal momento in cui pone piede in Terrasanta, nel 1129, e fino alla sua morte, nel 1136, esce letteralmente di scena: non partecipa a combattimenti, non firma documenti, non assiste ad incontri. Nulla di nulla.
Anzi, non si sa neppure con certezza la data della sua morte, notizia fondamentale per i suoi seguaci e per il suo ricordo. Potrebbe essere anche morto in mare, prima di raggiungere la riva.

Apparentemente Ugo non vuole o non deve essere ricordato.